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Reclamano dal Cile la libertà dei
Cinque eroi
A Santiago del Cile, i rappresentanti degli
studenti e della gioventù comunista hanno
denunciato l’ingiusta e prolungata reclusione
dei Cinque antiterroristi cubani condannati
negli Stati Uniti.
La denuncia e stata emessa durante un incontro
realizzato nell’auditorio dell’Università di
Santiago del Cile, dove gli oratori hanno
denunciato la situazione di Gerardo Hernández,
Ramón Labañino, René González, Antonio Guerrero
e Fernando González, ha riferito Prensa
Latina.
Questi patrioti furono detenuti nel 1998,
accusati e condannati arbitrariamente come
risultato di un torbido processo giudiziario,
nella citta di Miami, processo in cui sono
state violate le stesse leggi degli USA e del
Diritto Internazionale.
Karol Cariola, segretaria generale della Jota,
come si conosce l’organizzazione politica
giovanile cilena, ha detto che chi ha avuto la
fortuna di conoscere il progetto costruito in
Cuba lo difende con la ragione dalla verità,
alludendo alla sua recente visita nell’Isola
alla guida d’una delegazione.
“Esigere la solidarietà con i Cinque - quattro
prigionieri nelle carceri dell’impero - e uno in
libertà vigilata - René – dopo aver scontato la
sua condanna, è un impegno della gioventù
comunista cilena e di tutti coloro che vedono
Cuba come un riferimento di umanità e giustizia
sociale”, ha sostenuto Cariola.
Ileana Díaz Argüelles, ambasciatrice di Cuba in
Cile, ha ringraziato per la forte convocazione
di universitari e giovani comunisti cileni, ed
ha riconosciuto l’impegno di tutti loro nel
coordinamento con il Comitato Internazionale per
la Liberazione dei Cinque negli Stati Uniti.
Nell’occasione è stato proiettato il
documentario “Esencias”, che ricorda la recente
e fruttifera turnée della compagnia cubana di
teatro infantile La Colmenita, in varie citta
degli Stati Uniti.
(Traduzione Granma Int)
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