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Più di mille tra bambini e giovani
assassinati in Honduras
Casa Alianza ha contato 1016 minori di 23 anni
assassinati inHonduras da gennaio a novembre di
quest’anno, ha informato Prensa Latina.
Durante il mese di novembre sono morti 57 bambini
e adolescenti per omicidi ed esecuzioni
extragiudiziarie, ma comunque un calo se si
paragona il totale a quello di ottobre, che fu di
95 morti in maniera violenta.
L’organizzazione di difesa dei diritti dei bambini
e dei giovani di fronte alla mancanza di una
politica seria per questo segmento della
popolazione, in materia di diritti umani,
educazione e salute, ha chiesto di prendere con
cautela la notizia del calo dei morti nell’ultimo
mese.
Casa Alianza ha relazionato il calo con
l’esecuzione dell’Operazione Fulmine, approvata
dal governo al principio di novembre per tentare
di ridurre il numero dei morti e di azioni
criminali in Honduras, dove avvengono 86 omicidi
ogni 100.000 abitanti.
Con questa strategia è aumentato il numero delle
pattuglie che coinvolgono la Polizia Nazionale, le
Forze Armate, il Ministero Pubblico e la Corte
Suprema
di Giustizia.
Honduras, dove la violenza prevale e dove molte
famiglie sono in lutto, e l’impunità riguarda la
maggioranza di questi fatti, è il paese più
violento del mondo, secondo la ONU.
Il Commissario Nazionale dei Diritti Umani, Ramón
Custodio, ha avvertito che l’esecuzione
extragiudiziaria di persone nel territorio è un
problema nazionale che merita misure d’emergenza
da parte del potere esecutivo responsabile di
garantire la pace e la sicurezza nel paese.
Dei 57 omicidi riportati nell’ultimo mese, il 77%
è avvenuto con armi da fuoco. il 14% con armi
bianche, il 7% con strangolamento e il 2% a
colpi, ha pubblicato il giornale
El Heraldo. (Traduzione Granma Int.).
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