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Il Consiglio Mondiale per la Pace
appoggia il Venezuela
I rappresentanti del Consiglio Mondiale per la
Pace hanno espresso il loro appoggio al governo
venezuelano, condannando le azioni
dell’opposizione per destabilizzare il paese, ha
affermato ieri, lunedì 14, il membro del burò
politico del Partito Comunista, Yur Jabour.
In accordo con Jabour che è anche segretario
generale del Comitato di Solidarietà di questa
nazione, l’organismo internazionale ha
denunciato le recenti dichiarazioni dell’ex
presidente colombiano Álvaro Uribe, che ha
manifestato la sua intenzione di svolgere una
campagna contro il presidente Hugo Chávez,
riporta Prensa Latina.
Nell’ultimo fine settimana i delegati di 17
paesi, tra i quali Cuba, Brasile, Argentina e
Canada, hanno dibattuto sulle minacce alla
stabilità e allo sviluppo sociale dei popoli
del continente, in un incontro regionale di
questo Consiglio.
Questo ente, fondato nel 1949, riunisce più di
un centinaio di nazioni e circa 150
organizzazioni.
Durante una conferenza stampa, Jabour ha
criticato anche il progetto neoliberista che
vuole tornare al passato, promosso da Henrique
Capriles, il rappresentante della destra che
affronterà Chávez nelle prossime elezioni.
Il fatto che settori dell’opposizione
attualmente squalifichino i risultati di tutte
le inchieste che evidenzino un’intenzione di
voto molto favorevole al capo dello Stato,
dimostra che la disperazione si è già propagata
tra queste fila.
Jabour ha poi reiterato l’appoggio del Partito
Comunista alla gestione intrapresa dal Venezuela
per abbandonare la Commissione Interamericana
dei Diritti Umani, una decisione che ha definito
sovrana e di giusto diritto.
Chávez ha sollecitato il 30 aprile scorso, di
accelerare l’installazione del Consiglio di
Stato già formato, e ha detto che il primo
compito da compiere da parte di questo organo
sarà sostenere la ritirata da questo ente.
(Traduzione Granma Int.)
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