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Il caso dei 5 antiterroristi
cubani nel Parlamento dell’Ucraina
Antonio Rondón García
Il deputado comunista Evgueni Tsarkov ha esposto
nella Rada Suprema (il parlamento dell’Ucraina)
il caso dei Cinque antiterroristi cubani
condannati ingiustamente negli Stati Uniti ed ha
reclamato il loro ritorno nella Patria, hanno
segnalato le fonti diplomatiche.
L’intervento trasmesso dal canale televisivo
della Rada, ha voluto informare sulla consegna
all’ambasciata degli Stati Uniti, a Kiev, la
capitale di questo paese, di una lettera
indirizza al presidente Barack Obama, con la
domanda della liberazione dei Cinque patrioti.
Antonio Guerrero, Fernando González, Gerardo
Hernández e Ramón Labañino, sono ingiustamente
reclusi negli Stati Uniti già da 13 anni e René
González, anche se ha già sonato la sua ingiusta
condanna, è obbligato a vivere per tre anni in
libertà vigilata a Miami.
Il documento è stato consegnato dallo stesso
deputato e da un folto gruppo di attivisti della
solidarietà con Cuba e del Comitato per
la Liberazione
dei Cinque.
Tsarkov ha affermato d’aver eseguito il mandato
che gli hanno assegnato 86.000 cittadini del suo
paese che hanno firmato la lettera, come
espressione genuina della volontà e del
desiderio del suo popolo.
In questo modo l’Ucraina dimostra che non solo è
a favore della giustizia, ma che vuole
ringraziare Cuba e la sua Rivoluzione socialista
per il programma di assistenza a 24.000 bambini
del paese che soffrono per le sequele dalla
catastrofe di Chernóbil.
Il deputato di sinistra inoltre ha smascherato,
con questa azione, la doppia morale della
politica nordamericana che protegge i terroristi
e imprigiona chi ha rischiato la vita per
impedire che si effettuassero azioni criminali
contro il loro paese.
(Traduzione Granma Int.)
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