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Le autorità cubane sequestrano
424 kg di marijuana
Waldo Mendiluza
La stampa riporta che le Truppe Guardafrontiere
di Cuba hanno sequestrato nella provincia
orientale di Camaguey 424 kg di marijuana
lanciate in mare dai narcotrafficanti per un
successivo recupero.
´´Questo carico, 12 pacchetti e 55 scatole di
droga, è stato ritrovato dai nostri combattenti
in differenti punti degli isolotti Sabinal e
Guajaba, in seguito al suo abbandono in mare´´,
ha precisato il capitano Yoani Borrell citato
dal quotidiano Granma.
Si tratta di una delle ultime operazioni
intercettate dall’autorità dell’Isola, dove le
correnti attraggono verso la sua costa i
suddetti carichi, stupefacenti che le
organizzazioni criminali lanciano nei Caraibi
dagli aerei affinché piccole imbarcazioni
possano raccoglierle per continuare il trasporto
verso i grandi mercati degli Stati Uniti e
dell’Europa.
Proprio questi carichi abbandonati costituiscono
la maggiore minaccia per Cuba in materia di
droghe, infatti il paese non è produttore e non
è consumatore di narcotici, fatto riconosciuto
dagli organismi internazionali specializzati.
´´Le azioni di pattugliamento lungo la costa
sono davvero estenuanti; ci conforta sapere che
anche un piccolo pacchetto trovato, costituisce
un duro colpo al narcotraffico´´, ha commentato
il sottotenente dei Guardafrontiere Edisney
Rodríguez.
In questo lavoro di vigilanza partecipano
insieme a quest’organo del Ministero
dell’Interno, gli abitanti, che nelle zone a
rischio costituiscono il cosiddetto
Distaccamento guardando il mare.
Cuba ha intercettato nel 2011 oltre nove
tonnellate di stupefacenti, la stragrande
maggioranza grazie al recupero di questi carichi
galleggianti.
Recentemente, il Governo dell’Isola ha
ratificato la propria disponibilità a
collaborare, nella lotta contro questo flagello
nella regione, con gli Stati Uniti, paese che da
anni si rifiuta di firmare una convenzione
antinarcotici con L’Avana.
Secondo il segretario della Commissione
Nazionale delle Droghe, Israel Ybarra, Cuba
presentò nel 2001 un progetto di accordo,
reiterato in seguito in varie occasioni, che il
governo di Washington non ha accettato fino ad
oggi, anche se recentemente il Dipartimento di
Stato ha assicurato che lo stava studiando.
Le nazioni Latinoamericane e dei Caraibi
coincidono nell’attribuire alla cooperazione un
grande peso per riuscire ad affrontare a livello
regionale un fenomeno tanto complesso come il
narcotraffico.
(Traduzione Granma Int.).
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