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Cuba respinge il rapporto annuale
del Dipartimento di Stato degli USA sui Diritti
Umani
● Dichiarazione di
Josefina Vidal, direttrice del dipartimento
degli Stati Uniti del Ministero degli Esteri di
Cuba
“Respingiamo categoricamente il contenuto del
rapporto del Dipartimento di Stato sulla
situazione dei Diritti Umani a Cuba, che il
governo degli Stati Uniti si arroga il diritto
d’emettere, tralasciando il proprio record di
abusi dentro e fuori dal suo paese e nel mondo.
Cosě come accade con l’ingiusta e infondata
inclusione nella lista dei paesi patrocinatori
di terrorismo internazionale, la descrizione di
Cuba in questo rapporto non ha nulla a che
vedere con la situazione reale dei diritti umani
nel nostro paese.
Le menzogne e le tergiversazioni contenute in
questo documento rispondono solo alla disperata
necessitŕ del governo nordamericano di
giustificare la crudele politica di blocco
imposta a Cuba, che viene respinta ogni giorno
di piů dentro e fuori dagli Stati Uniti.
Cuba ha fatto un contributo fondamentale al
rispetto dei diritti umani nel paese e nel
mondo. Molti dei diritti goduti dai cubani, che
li hanno assicurati, costituiscono una chimera
per la maggioranza della popolazione del
pianeta, includendo una parte importante di
quella degli Stati Uniti.
Lo stesso avviene a scala internazionale, dove
la presenza di Cuba in altri paesi s’associa
solo a lavori umanitari, per curare e insegnare,
in contrasto con le avventure aggressive e
d’intervento degli Stati Uniti, che continuano
a provocare vittime innocenti tra la popolazione
civile di molte nazioni.
L’Avana, 24 maggio del 2012.
(Traduzione Granma Int.)
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