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La libertŕ dei Cinque, prioritŕ
della politica estera cubana
Waldo Mendiluza
“Cuba ha come prioritŕ della sua politica estera
il ritorno nell’Isola dei Cinque antiterroristi
condannati a eneormi reclusioni negli Stati
Uniti” ha affermato la vice ministra degli
Esteri, Ana Teresita González, durante una
sessione parlamentare.
La diplomatica č intervenuta nella Commissione
delle Relazioni Internazionali dell’Assemblea
Nazionale, ed ha offerto una dettagliata ed
attuale spiegazione del caso di René González,
Antonio Guerrero, Gerardo Hernández, Ramón
Labańino e Fernando González, detenuti dal 1998
per aver informato sulle azioni di gruppi
violenti che da Miami organizzano azioni contro
Cuba.
“Presentiamo ai deputati la situazione legale e
gli sforzi fatti, come le attivitŕ che abbiamo
realizzato per ampliare nel mondo la conoscenza
del caso, un elemento fondamentale di fronte
alla volontŕ di mantenere il silenzio attorno a
questo da parte dei grandi mezzi di
comunicazione”, ha spiegato ai giornalisti al
termine della sessione nel Palazzo delle
Convenzioni.
“Il dibattito nella Commissione č stato proficuo
perchč abbiamo deciso di accordare che
continueremo a lavorare tutti e non smetteremo
la lotta per il ritorno dei Cinque nella nostra
Patria”, ha dichiarato ed ha segnalato il ruolo
dei parlamenti di molti paesi incorporati al
reclamo di libertŕ per i patrioti. Quattro di
loro sono sempre reclusi (Gerardo, Antonio,
Ramón e Fernando), mentre René sta scontando tre
anni di libertŕ vigilata dopo 13 anni di
ingiusta reclusione.
“Si tratta chiaramente di un caso politico,
relazionato alla resistenza del popolo cubano a
mezzo secolo d’aggressioni da parte degli Stati
Uniti, includendo molti attacchi terroristici.
I dati ufficiali dell’Isola rivelano oltre 3400
vittime e almeno 2000 invalidi, come
conseguenze d’aggressioni simili a quelle che
Gerardo, Antonio, René, Ramón e Fernando
aiutavano prevenire nel territorio
nordamericano”.
La viceministra delle Relazioni Estere ha
sottolineato la necessitŕ di Cuba di difendersi
dagli attacchi dei terroristi in questi 50
anni, e l’importanza di diffondere il caso dei
Cinque, perchč se molte piů le persone lo
conoscessero nei dettagli, sicuramente
s’incorporerebbero alla battaglia per il loro
ritorno.
La chiave č far conoscere questo caso
soprattutto negli Stati Uniti, perchč, ne siamo
convinti, se il popolo di questo paese sapesse
delle ingiustizie perpetrate contro i Cinque
Eroi, si sommerebbe alla battaglia per il loro
ritorno a Cuba.
(Traduzione Granma Int.)
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