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La giustizia giungerà
Ana María
Domínguez Cruz
Come ogni 18 agosto degli ultimi 12 anni, la
lontananza impedisce a Fernando González Llort
di festeggiare felicemente il suo compleanno.
L’ingiustizia e l’odio del governo nordamericano
sono i principali colpevoli del fatto che questo
cubano non può condividere un momento così
speciale della sua vita con la famiglia, gli
amici ed il suo popolo.
Le sbarre del carcere di massima sicurezza di
Oxford, negli Stati Uniti e quelle mentali che
lo circondano bloccano questo diritto, ma non
possono bloccare i suoi sogni.
Fernando, uno dei Cinque combattenti
antiterroristi cubani reclusi nelle prigioni
dell’ impero per aver difeso Cuba, sa che
migliaia di voci qui in Cuba e in ogni parte del
mondo gli fanno gli auguri, oggi 18 agosto, e
sarà con tanta forza, allegria e armonia che gli
giungeranno come un impulso necessario per
continuare, nonostante le violazioni, le
arbitrarietà, l’odio, il silenzio e la
lontananza.
Fernando —come René, Ramón, Gerardo e Antonio— è
un uomo straordinario. Sono cubani con uno
spirito verticale, che per amore dei loro popolo
hanno dato tutto.
La giustizia s’imporrà.
Oggi non avrà le sue 48 candeline e non potrà
esprimere un desiderio, ma lo farà sicuramente
quando starà a Cuba con la sua famiglia, con
Rosa Aurora e con tutti, perchè la libertà per
lui e per i suoi compagni “GIUNGERÀ”!
Tanti auguri Fernando!
(Traduzione Granma Int.)
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