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Premio Nobel argentino domanda il
ritorno dei Cinque Eroi
● In “Università 2012”,
Adolfo Pérez Esquivel ha invitato a costruire la
pace in equilibrio con la natura
Olga Díaz Ruiz
Nella seconda giornata dell’ 8º Congresso
Internazionale Università 2012, Adolfo Pérez
Esquivel, Premio Nobel della Pace, ha chiesto al
presidente degli Stati Uniti, Barack Obama,
d’essere coerente con il suo Premio Nobel della
Pace, e porre freno alla corsa alle armi e di
permettere il ritorno dei Cinque Eroi cubani
nella loro Patria. Inoltre ha segnalato che a
livello mondiale è necessario sviluppare
l’attività scientifica al servizio dell’umanità
e non della guerra e che oggi la sfida consiste
nell’incontrare cammini alternativi per
costruire la pace, in equilibrio con la natura.
In questo senso noi educatori giochiamo un ruolo
essenziale, ha aggiunto l’intellettuale
argentino, parlando nel Palazzo delle
Convenzioni de L’Avana.
In questo incontro internazionale d’educazione
superiore, si è svolto un dibattito sui problemi
e le prospettive delle attività di
specializzazione a Cuba, alle quali partecipano
annualmente circa 500.000 professionisti, ha
precisato Aurora Fernández, viceministra d’
Educazione Superiore.
“Cuba, ha detto, progetta un maggior impatto e
pertinenza nelle specializzazioni dopo la laurea
e nello sviluppo nazionale, oltre ad una maggior
qualità!”
Fernando González, viceministro de Scienza,
Tecnologia e Medio Ambiente, ha parlato ai
delegati del cambio climatico, dei suoi effetti
nel territorio e a scala globale, e delle vie
per affrontarlo in maniera opportuna e
contribuire allo sviluppo sostenibile.
Ena Elsa Velázquez, ministra d’Educazione, ha
parlato della formazione dei docenti cubani a
tutti i livelli d’insegnamento e dei problemi
attuali del sistema d’educazione cubano, ed ha
sottolineato che nelle università e nelle scuole
pedagogiche si modella il maestro che il paese
necessita, per moltiplicarlo in ogni classe ed
in ogni studente.
(Traduzione Granma Int.)
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